nicola casetta sound gardener

selected works (sense hunting)

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escape the soundscape

escape the soundscape

2010

for soundscape, live electronics, oscillators, doublebass and bansuri




SPLASH, landart festival, casa degli artisti, Furlo (PU)


nicola casetta, field recordings, live electronics and bansuri - lorenzo binotti, oscillators - claudio mangialardi, doublebass


Nonostante l'apprezzabile bellezza naturalistica in cui la casa degli artisti e' immersa, il suo paesaggio sonoro e' povero. Povero in quanto low-fi come lo definirebbe Murray Schafer nel suo celebre libro soundscape (il paesaggio sonoro). Le due strade adiacenti, la SP3 e la Flaminia, producono un rumore di fondo di circa 50 dB e la diga nonostante l'apprezzabile architettura produce un costante rumore bianco enfatizzato dall'ambiente risuonante della gola, udibile anche a centinaia di metri di distanza. La gola del Furlo con la sua diga e le due strade trafficate sono le dominanti che mascherano la complessita' di un paesaggio sonoro altrimenti caratterizzato da toniche naturali (canto degli uccelli, ruomori del bosco, etc).

Fuga dal paesaggio sonoro e' una riflessione sull'inquinamento acustico, un lavoro sul suono di questo sito che pur essendo acusticamente compromesso esercita su di noi un fascino particolare... Il concerto consiste nell'esecuzione e processazione dal vivo dei suoni ambientali precedentemente registrati e dall'improvvisazione dei due strumenti musicali coadiuvati da suoni di sintesi. Nella foto sottostante i luoghi evidenziati (I,II,III) rappresentano gli spazi in cui sono state effettuate le field recordings utilizzate per realizzare questo concerto.